10-11-12-13 e 17-18-19-20 Novembre 2016

SAGRACHIANNIEVENTIUTILITÀ
 
 

 

Luoghi da visitare

 

 

Chiesa Parrocchiale San Donato e San Giovanni

 

La pieve di San Giovanni era l'antica pieve chiannerina situata fuori dalle mura castellane (menzionata nella bolla di Papa Alessandro III al vescovo Sant'Ugo, datata 29 dicembre 1171) e forse per la sua distanza dal centro abitato nel 1437 la pieve era diroccata e probabilmente alla fine di quel secolo il titolo di Pieve passò alla Chiesa di San Donato che già esisteva nel 1275.

 

La chiesa fu ampliata agli inizi del 1800, l'antica chiesa era rivolta ad oriente con ingresso ad occidente (dall'esterno sono visibili gli stipiti e l'arco dell'antico ingresso). L'altare maggiore realizzato alla fine del 1600 inizi 1700 per la Chiesa di San Pietro in Bagnara (Massa) fu acquistato dal popolo di Chianni al prezzo di 4000 scudi all'inizio del 1800. Il catino absidale fu affrescato da Antonio Gaioni nel 1961. In una delle quattro cappelle è conservato il quadro della Sacra Famiglia di Giovan Battista Tempesti. Nella tribuna posta sopra l'ingresso della chiesa è situato il quadro raffigurante Sant' Antonio da Padova con Gesù Bambino, il dipinto è riferibile a Ventura Salimbeni, pittore senese operante tra il XVI e XVII secolo. Altri affreschi nella parte centrale della chiesa sono del pittore Enrico Fornaini dipinti nel 1991.

 

 

Santuario di Santa Maria del Carmine (Rivalto)

 

Rivalto (probabilmente deriva dal torrente Rio Maggiore, rio alto, che ha la sua origine da un poggio a mezzo miglio dal centro abitato) era una antica fortezza e le sue case tutte rannicchiate a metà poggio sono sorte sulle rovine della stessa. La storia di Rivalto dal XV secolo scorre parallela a quella di Chianni.

 

Completamente immerso nel bosco, è possibile ammirare il Santuario di Santa Maria del Carmine. L'edificio risale al secolo XVIII ed è caratterizzato da un elegante portico. Il santuario, tuttavia, fu eretto nel secolo precedente e coincide con l'arrivo di alcuni frati carmelitani, provenienti dal monastero di S. Torpè di Pisa. Questi, attraverso le loro predicazioni, diffusero in tutta la zona il culto della Madonna del Carmine, come conferma l'omonimo santuario nella vicina Chianni.

 

Dal santuario di Rivalto proviene una bella immagine, la Madonna del Carmine (seconda metà del 1600), opera del pittore fiorentino Carlo Dolci (1616-1686).

 

 

Chiesa della Madonna

 

A poche centinaia di metri dal paese di Chianni, lungo la strada che raggiunge la località di Croce del Magno, è situato questo santuario deicato dal 1629 alla Madonna del Carmine.

 

È stato costruito a una sola navata a croce latina, probabilmente sulla base di una Chiesa del 1200 dedicata a S. Maria di Chianni. Su tre lati aveva un portico con colonne, sul lato destro vi erano le lapidi delle famiglie più illustri di Chianni.

 

A metà del sec. XVIII per una epidemia di colera la Chiesa fu adibita a lazzaretto ed in questo periodo furono apportate le modifiche. Verso il 1930 la Chiesa venne nuovamente ristrutturata e ingrandita assumendo l'attuale fisionomia.

 

 

Parco eolico di Chianni

 

Il progetto è stato proposto al Comune di Chianni prima del 2004 e approvato definitivamente a fine 2005. Il Parco Elolico, composto da 7 torri da 850 Kilowatt ciascuna, è costato circa sette milioni di euro.

 

Ogni torre eolica ha un palo in ferro alto circa 60 metri, e di diametro alla base di tre metri. Sulla sommità del palo c'è la navetta, che è un cilindro che contiene il generatore di corrente e il collegamento alle pale. Le pale sono tre a 120 gradi e si orientano per trovare la direzione del vento. Ruotano a bassa velocità e fanno girare l'alternatore che produce la corrente elettrica.

 

Con la linea elettrica la corrente è portata fino alla sottostazione ENEL di Rosignano. La rotazione delle pale, la direzione e la produzione di corrente sono controllati a mezzo computer direttamente dalla Danimarca, dove si trova il costruttore dell'impianto.

 

 

Il Ghiaccione

 

Le cascate del Ghiaccione, dette semplicemente il Ghiaccione, si trovano nelle vicinanze di Chianni in direzione Castellina Marittima.

 

Dopo un ponticello su un fiumiciattolo chiamato La Torre, se ne trova subito un altro sul torrente Carbonaia, qui si può parcheggiare l'auto. Nel bosco ai lati della strada c'è un piccolo sentiero che risale il fiume.

 

Dopo aver guadato un pezzo di fiume arriviamo alle prime due cascatelle, la seconda delle quali è chiamata il Tonfo degli Ebrei. L'acqua fa un salto di circa 10 metri lungo una parete rocciosa e si riversa in una pozza abbastanza profonda dove i più temerari (e meno freddolosi) possono fare il bagno. L'acqua infatti è gelida perchè il fiume scorre in un folto bosco che lascia trapelare solo qualche sparuto raggio di sole.

 

 

 

 

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