I salutisti e i patiti dei superfood lo scelgono per la ricchezza di sostanze antiossidanti e antibatteriche. Parte del suo appeal è dovuto alle piccole quantità prodotte: il fascino della rarità.
Un vino che gli agricoltori delle colline pisane hanno prodotto fin da tempi remotissimi. Nel 1980 hanno pensato di dargli un nome e una disciplina produttiva.
Il paese è noto da secoli per la coltivazione dell’olivo. Nasce infatti proprio qui l’olio extravergine d’oliva di Chianni, un olio dal colore intenso, con un basso grado di acidità e dal gusto fruttato.